Bike tour

Lungo la ex Cortina di Ferro, che ha separato il continente europeo in Oriente e in Occidente per quasi 40 anni, si è sviluppata una rete ecologica e si è conservato un paesaggio della memoria dal valore eccezionale nota come European Green Belt.
Nei suoi 12.500 chilometri, che vanno dal Mare di Barents sul confine russo-norvegese lungo la costa
baltica e attraverso l’Europa centrale ed i Balcani sino al Mar Nero, la Cortina di Ferro ha concesso alla natura uno spazio dove potersi conservare. La zona di frontiera è così divenuta rifugio per molte specie in via di estinzione.
A partire dagli anni Settanta in diverse zone d’Europa i movimenti ambientalisti ed i naturalisti hanno
riconosciuto la ricchezza faunistica e vegetazionale lungo la Cortina di Ferro. La creazione nel 2003 della “European Green Belt Initiative” nasce così dalla fusione di diverse iniziative regionali già esistenti. Oggi la European Green Belt collega 24 Paesi e rappresenta la spina dorsale di una rete ecologica pan-europea. La straordinaria importanza del corridoio ecologico è evidente: attraversa quasi tutte le regioni biogeografiche europee e, in una fascia di 50 chilometri su entrambi i lati lungo la Green Belt, si trovano 40 parchi nazionali e più di 3.200 aree naturali protette. A Slavonice (Repubblica Ceca) il 24 settembre del 2014 è stata fondata la European Green Belt Association (EGBA). Dopo quasi quindici anni è divenuta un simbolo della cooperazione transfrontaliera ed un comune patrimonio naturale e culturale europeo. Ogni anno, dal 18 al 24 settembre si celebra la diversità biologica e il patrimonio culturale lungo l’ex Cortina di Ferro durante gli EGB Day.

Programma

ore 08:15 ritrovo a TARCENTO
I partecipanti che partiranno da Tarcento saranno trasferiti con minibus fino a Trenta, dove avverrà l’incontro con i partecipanti che hanno scelto Trenta quale luogo di partenza. 

ore 09:30 arrivo a Trenta, incontro con gli altri partecipanti e coffee break.
Saluti istituzionali, visita al Dom Trenta e consegna delle biciclette con brevi istruzioni per l’uso.

ore 10:00 partenza con le e-bike verso Bovec.
Il percorso seguirà il corso del fiume Isonzo-Soča, in moderata discesa per circa una ventina di
km, durante i quali sono previste tre tappe in altrettanti luoghi di significativo valore naturalistico o storico-culturale con approfondimenti curati da esperti locali (Velika Korita, la Grande Forra del fiume Isonzo; il Cimitero di Guerra presso Bovec dedicato ai caduti della 1GM; sosta a Bovec per ammirare il versante sloveno del Monte Canin / Kanin e descriverne le caratteristiche). 

ore 10:30 da Bovec a Žaga
Caricate le macchine sul pulmino, il percorso continua lungo il fiume. Sarà effettuata una fermata per osservare la spettacolare cascata Boka, principale collettore delle acque carsiche del massiccio del Canin/Kanin. 

ore 12:30 Arrivati a Žaga, l’itinerario abbandonerà il corso dell’ Isonzo-Soča, per effettuare una tratta del percorso sempre in pulmino, e raggiungere speditamente il valico italo-sloveno di Uccea/Učja.

ore 13 Sul confine, tappa d’obbligo per ricordare alcuni momenti storici legati alla storia recente dalla Guerra Fredda agli accordi di Schengen. Riprese le biciclette nuovamente in sella per una breve pedalata dal valico a Sella Carnizza.

ore 13:30-14:15 Spuntino presso l’Agriturismo Botton d’Oro.

ore 15 Sempre in bicicletta, in breve si arriverà a Prato di Resia, sede del Parco naturale delle Prealpi Giulie, dopo una breve tappa presso la casermetta di Lischiazze, esempio di recupero a fini turistici di una struttura militare. All’arrivo a Prato, accoglienza e visita al centro visite del Parco naturale delle Prealpi Giulie.

15:30 Saluti e trasferimenti con i bus navetta ai rispettivi punti di ritrovo del mattino.